S Iuliano, S Poon, J Robbins, M Bui, X Wang, L De Groot, M Van Loan, A Ghasem Zadeh, T Nguyen, E Seeman
BMJ 2021;375:n2364

ABSTRACT

Riassunto

I pazienti con artrite reumatoide (AR) hanno una maggiore incidenza di sarcopenia, cadute, osteoporosi e fratture vertebrali osteoporotiche (VOPF). La sarcopenia è stata associata ad  una maggiore durata di malattia, ad una più alta attività della patologia e alle forme più severe di AR. L’effetto interattivo di sarcopenia e cadute è risultato associato ad un più elevato rischio di VOPF nei pazienti con AR.

Scopo

Non è stato ancora  dimostrato che sarcopenia e cadute siano un fattore di rischio per frattura vertebrale nei pazienti con AR. Questo studio ha voluto valutare l’incidenza della frattura osteoporotica vertebrale (VOPF) e la sua relazione con sarcopenia e cadute nei pazienti con AR.

Metodi

Un totale di 474 pazienti affetti da AR e 156 controlli sono stati inclusi in questo studio. Per la valutazione semiquantitativa delle VOPF è stata utilizzata la radiografia standard a raggi X in proiezione  anteroposteriore  e laterale della colonna vertebrale (T4-L4). La densità minerale ossea è stata misurata mediante metodica DEXA. La massa muscolare scheletrica è stata misurata con impedenzometria bioelettrica con multifrequenza segmentale diretta  (metodo DSM-BIA).

Risultati

Nei pazienti con AR abbiamo osservato un rischio maggiore di sarcopenia (62,4% vs 9,0%, x2 = 47,478, P < 0,001), cadute (30,2% vs 3,2%), osteoporosi (OP) (33,5% vs 12,8%, x2 = 134,276, P < 0,001) e VOPF (20,3% vs 3,8%, x2 = 47,478, P < 0,001) rispetto ai controlli. I pazienti con sarcopenia avevano una probabilità più elevata  di avere VOPF rispetto ai soggetti con AR ma senza sarcopenia (24,0% vs 14,0%, x2 = 6,802, P = 0,009). I pazienti con AR e sarcopenia  e pregresse cadute hanno avuto le più alte incidenze di VOPF (36,7%).  I fattori di rischio per VOPF nei pazienti con AR sono stati l’età più avanzata (OR = 1,056, P < 0,001, 95% CI1.030-1.083), le cadute (OR = 2.043, P = 0.003, 95% CI 1.238-3.371), la presenza di OP (OR = 1.819, P = 0.034, 95% CI 1.046-3.163), e l’uso di glucocorticoidi (GC) (OR = 1,862, P = 0,022, 95% CI 1,093-3,172). Al contrario un valore più alto dell’SMI (iindice del muscolo scheletrico) è  risultato  un fattore protettivo (OR = 0,754, P = 0,038, 95% CI 0,578-0,984) per VOPF nei pazienti con RA.

Conclusioni

L’effetto interattivo della sarcopenia e delle cadute è associato ad un più alto rischio di VOPF in pazienti con AR.

S Iuliano, S Poon, J Robbins, M Bui, X Wang, L De Groot, M Van Loan, A Ghasem Zadeh, T Nguyen, E Seeman
BMJ 2021;375:n2364

Effect of dietary sources of calcium and protein on hip fractures and falls in older adults in residential care: cluster randomised controlled trial

ABSTRACT

OBJECTIVE

To assess the antifracture efficacy and safety of a nutritional intervention in institutionalised older adults replete in vitamin D but with mean intakes of 600 mg/day calcium and <1 g/kg body weight protein/day.

DESIGN

Two year cluster randomised controlled trial.

SETTING

60 accredited residential aged care facilities in Australia housing predominantly ambulant residents.

PARTICIPANTS

7195 permanent residents (4920 (68%) female; mean age 86.0 (SD 8.2) years).

INTERVENTION

Facilities were stratified by location and organisation, with 30 facilities randomised to provide residents with additional milk, yoghurt, and cheese that contained 562 (166) mg/day calcium and 12 (6) g/day protein achieving a total intake of 1142 (353) mg calcium/day and 69 (15) g/day protein (1.1 g/kg body weight). The 30 control facilities maintained their usual menus, with residents consuming 700 (247) mg/day calcium and 58 (14) g/day protein (0.9 g/kg body weight).

MAIN OUTCOME MEASURES

Group differences in incidence of fractures, falls, and all cause mortality.

RESULTS

Data from 27 intervention facilities and 29 control facilities were analysed. A total of 324 fractures (135 hip fractures), 4302 falls, and 1974 deaths were observed. The intervention was associated with risk reductions of 33% for all fractures (121 v 203; hazard ratio 0.67, 95% confidence interval 0.48 to 0.93; P=0.02), 46% for hip fractures (42 v 93; 0.54, 0.35 to 0.83; P=0.005), and 11% for falls (1879 v 2423; 0.89, 0.78 to 0.98; P=0.04). The risk reduction for hip fractures and falls achieved significance at five months (P=0.02) and three months (P=0.004), respectively. Mortality was unchanged (900 v 1074; hazard ratio 1.01, 0.43 to 3.08).

CONCLUSIONS

Improving calcium and protein intakes by using dairy foods is a readily accessible intervention that reduces the risk of falls and fractures commonly occurring in aged care residents.

©2022 G.I.B.I.S. – Gruppo Italiano Bone Interdisciplinary Specialists

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