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Il razionale della nota 79 (classe A nota 79)
   
 
 
     
 


La recente introduzione dell'Alendronato nella fascia di rimborsabilità del Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.), limitatamente alle pazienti in età postmenopausale e con pregresse fratture vertebrali o di femore propone una serie di riflessioni che riguardano il razionale, le implicazioni farmaco-economiche e l'interpretazione stessa della nota limitativa.
Il duplice razionale che ha condotto alla limitazione della rimborsabilità dell 'Alendronato emerge in qualche modo dal commento alla nota.

La limitazione alle pazienti con pregresse fratture ricalca i criteri d'inclusione del primo braccio del FIT, includendovi anche le pregresse fratture di femore. La rimborsabilità viene quindi limitata alle pazienti per le quali c'è una solida dimostrazione d'efficacia. Sulle basi di quest'interpretazione si potrebbe ritenere che, qualora fosse dimostrata
l'efficacia anche a categorie di pazienti con minor rischio di fratture, potrebbe essere
concesso un allargamento dei criteri di rimborsabilità.

In realtà il commento alla Nota fa anche ampio riferimento a problemi di farmaco-economia come il calcolo del NNT (Number Needed to Treat, ovvero il numero di pazienti che devono essere trattati per prevenire un evento come una frattura). Questo razionale appare ampiamente prevalente e va ricondotto oggi ad una strategia di politica sanitaria molto diffusa in Europa. Si tende, infatti, a concentrare la spesa sanitaria di prevenzione alle fasce a più alto rischio. Questa strategia appare anche giustificata dall'esigenza di selezionare in funzione del rischio individuale la prevenzione farmacologica di svariate patologie degenerative senili come: osteoporosi, artrosi, demenza senile, malattie cardiovascolari, deficit di ormoni sessuali, neoplasie, ecc.

CLASSE A - NOTA 79

Limitatamente alla seguente indicazione: trattamento continuativo per almeno un anno per la profilassi secondaria di fratture osteoporotiche in donne con fratture di femore o di almeno un corpo vertebrale non dovute a traumatismi efficienti, verificatesi dopo la menopausa. La frattura di un corpo vertebrale deve essere documentata da un esame radiologico che evidenzi una riduzione di almeno 4 mm (15%) dell'altezza globale del corpo vertebrale.
Registro USL - Principio attivo: Alendronato sodico.


 
 
Prefazione
Il trattamento dell'osteoporosi e farmaco-economia
Epidemiologia delle fratture osteoporotiche
Fratture del femore prossimale
Fratture di Colles
Fratture vertebrali
Perché è importante identificare le fratture vertebrali
Come identificare una frattura vertebrale
Esame radiologico
Non tutte le deformità vertebrali sono fratture