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Frith JC, Rogers MJ
Department of Medicine and Therapeutics, University of Aberdeen,
Institute of Medical Sciences, Foresterhill, Aberdeen, United
Kingdom
J BONE MINER RES. 2003;18(2):204-12
I bisfosfonati contenenti un gruppo aminico (aminobisfosfonati),
quali alendronato e ibandronato, inibiscono il riassorbimento
osseo interferendo con la prenilazione proteica degli osteoclasti
e inducendone lapoptosi, mentre i composti privi di
gruppo aminico, come il clodronato, vengono metabolizzati
in analoghi non idrossilabili dellATP. In considerazione
del differente meccanismo molecolare dazione proprio
di queste due diverse classi di bisfosfonati abbiamo voluto
esaminare in vitro se un trattamento combinato con clodronato
e alendronato potesse in qualche modo modificare lefficacia
antiriassorbitiva delle due singole molecole. Leffetto
antiriassorbitivo, studiato su colture di osteoclasti di coniglio,
di 10 µM di alendronato è risultato potenziato
dallaggiunta di clodronato. Gli stessi risultati, invece,
non sono emersi quando sono state utilizzate maggiori concentrazioni
di alendronato; in questo caso infatti laggiunta di
clodronato non ne ha modificato leffetto. Per di più
linibizione della prenilazione proteica negli osteoclasti
indotta dalle dosi maggiori di alendronato è stata,
almeno in parte, prevenuta dal cotrattamento con clodronato.
In maniera analoga a quello emerso negli osteoclasti, anche
linibizione della prenilazione proteica indotta da alendronato
e ibandronato nelle cellule J774 è stata prevenuta
in maniera dose dipendente dal cotrattamento con clodronato.
La presenza di clodronato ha inoltre ridotto nelle stesse
cellule luptake precoce di ibandronato marcato con C14.
Queste osservazioni fanno supporre che un trattamento contemporaneo
con clodronato possa da un lato potenziare leffetto
antiriassorbitivo di basse concentrazioni di aminobisfosfonati,
ma dallaltro antagonizzare attività molecolari
e gli effetti di concentrazioni più elevate di aminobisfosfonati.
Lesatto meccanismo alla base dellantagonismo tra
i differenti bisfosfonati non è ancora chiarito, ma
potrebbe derivare da un competitivo uptake cellulare mediato
da una proteina di trasporto a livello di membrana.
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