Luisa, è una donna di 74 anni. La signora si reca dallo
specialista reumatologo inviata dal suo medico perché ha
presentato un dolore lombare acuto resistente alla terapia con
Diclofenac più miorilassante intramuscolo.
ANAMNESI
Menarca a 13 anni, cicli mestruali regolari.
Una gravidanza ben condotta a termine. Casalinga, ha sempre praticato
sport e palestra. Non caffè, non thè, non alcolici,
non fumo; ogni giorno assume 1/2 litro di latte e 1 yogurt e mangia
in media mezzo etto di formaggio al giorno.
L'anamnesi patologica è negativa se si eccettua una lombosciatalgia
all'età di 64 anni, con negatività dell'esame Rx
lombare eseguito all'epoca.
ESAME OBIETTIVO
Peso kg. 74, altezza 155 cm. Nulla
da rilevare ai vari organi e apparati, salvo una positività
della manovra di estensione della coscia di destra con flessione
del ginocchio (manovra di Laségue inversa) e negatività
della manovra di Laségue.
Il reumatologo richiede gli esami bioumorali, una Rx lombale e
del bacino ed una densitometria lombale e femorale con morfometria
vertebrale.
ESAMI DI LABORATORIO E STRUMENTALI
Nella norma gli indici di flogosi e gli
emostandard.
La densitometria femorale evidenzia:
NECK: BMD 0.682; T-score -2.5;
WARD: BMD 0.516; T-score -3.0;
TROCH: BMD 0.689; T-score -0.9.
La densitometria lombale dimostra:
L2-L4:BMD 1.185; T-score: -0.1;
L1: BMD 0,850; T-score -2.3;
L2: BMD 1,052; T-score -1.2;
L3: BMD 1,254; T-score +0.4;
L4: BMD 1,234; T-score +0.3.
L'esame RX dimostra la presenza di una
frattura a cuneo anteriore di D12 e L1 e discopatie L2-L3 e L3-L4.
La misurazione dell'altezza dei corpi vertebrali mediante morfometria
vertebrale evidenzia una netta riduzione dell'altezza anteriore
dei corpi vertebrali D12-L1.
Viene richiesta successivamente una risonanza magnetica che dà
il seguente esito:ernia discale L2-L3 con compressione mediana
e laterale destra; non segni di riduzione del canale midollare.
QUESITO
E giustificata una terapia per l'osteoporosi?
COMMENTO
Anche se verosibilmente la sintomatologia
è dovuta all'ernia discale, la paziente ha comunque una
osteoporosi documentata dalla densitometria femorale, con uniti
crolli vertebrali.
la densitometria effettuata a livello della colonna lombare non
è attendibile in quanto il dato è inficiato dalla
presenza di artrosi marcata.
Questa paziente presenta pertanto un elevato rischio di frattura
e quindi è del tutto giustificato un intervento terapeutico
con farmaci in grado di ridurre tale complicazione.